© 2018 Alessandro Fici  © 2016 Giorgia Clemenza

Digital Marketing Management - IULM University

  • White Facebook Icon
  • White Twitter Icon

IL CAMBIO DI PARADIGMA NEL MARKETING E NELLA COMUNICAZIONE

Le più recenti scoperte neuroscientifiche e di mercato hanno provato come l'85% delle scelte dei consumatori siano irrazionali.

In un mercato sempre più affollato e in una società sempre più velocizzata, misurare le emozioni, comprendere le scelte inconsapevoli e le decisioni irrazionali dei consumatori è un passo verso il futuro ed una svolta per il presente.

Il Behavior and Brain Lab nasce nel 2010 all'interno della prestigiosa università IULM, a Milano. L'obiettivo del centro di ricerca è quello di misurare le emozioni, le percezioni e l'esperienza complessiva dei consumatori. Il plus della nostra metodologia va oltre la semplice consulenza all'impresa. Quello che facciamo, infatti, è mettere insieme le competenze di un team multidisciplinare per comprendere ed analizzare in modo scientifico cosa accade nella mente dei consumatori difronte all'esposizione a qualsiasi tipo di stimolo comunicativo. Per farlo, oltre ad una grande passione per il mondo del marketing, uniamo l'amore verso la ricerca che ci consente di produrre un prodotto di grande qualità.

Il centro di ricerca di Neuromarketing Behavior and Brain Lab IULM è, insieme alla Sapienza di Roma, l'unico polo di ricerca accademico di riferimento in Italia per il Neuromarketing e la Consumer Neuroscience.

Miti da sfatare

Chiunque si approcci a questa disciplina va spesso incontro ad una serie di informazioni in grado di creare opinioni distorte e conclusioni euristiche in merito all'argomento. E' quindi necessario precisare che:

  • Il Neuromarketing non è manipolazione. L'obiettivo della disciplina è quello di misurare oggettivamente cosa accade durante le esperienze di consumo e comunicazione per comprendere come, eventualmente, migliorare la fluidità e l'efficacia della relazione tra impresa e consumatore.

 

  • Gli studi di Neuromarketing non possono essere effettuati da chiunque. Le tecniche di Neuromarketing producono in output dati di natura neuro-fisiologica molto complessi e spesso delicati. La competenza, la professionalità e l'interdisciplinarietà del team di ricerca sono dei requisiti fondamentali per avere dati affidabili e non condurre ricerche approssimative in grado esclusivamente di danneggiare la reputazione della disciplina.

  • I dati delle ricerche di Neuromarketing non sono una opinione. A differenza delle tecniche di indagine tradizionali, gli output delle nostre ricerche sono oggettivi e non influenzati da elementi soggettivi. Per quanto le motivazioni sottostanti alcuni comportamenti siano di difficile interpretazione, i dati provenienti dalle strumentazioni sono l'esito di attivazioni neuro-fisiologiche involontarie e oggettivamente misurabili.

  • Il Neuromarketing non è la nuova Bibbia della comunicazione. L'approccio innovativo fornisce un enorme plus per una analisi con le classiche tecniche di indagine. Questa prospettiva va vista più in termini integrativi che  sostitutivi. Per questo motivo tutte le nostre ricerche vengono condotte secondo protocolli che prevedano indagini qualitative (derivanti dalle tradizionali metodologie) e di Neuromarketing. Ciò permette, inoltre, l'opportunità di comparare i dati emersi dalle misurazioni scientifiche con quelli derivanti dal dichiarato, con risultati spesso sorprendenti.